MIT-Crumpled-Graphene-02

Batterie flessibili? Accartocciamo il grafene!

ottobre 15, 2014

Abbiamo sentito parlare più volte del grafene, eppure questo stupefacente materiale continua a far parlare di sé. Questa volta un gruppo di ricercatori de MIT di Boston, ha scoperto che se uno strato di grafene viene accartocciato, manifesta nuove proprietà utili per la creazione di supercondensatori elastici.

Questa scoperta potrebbe rivoluzionare il settore informatico permettendo la creazione di batterie flessibili in grado di immagazzinare una grande quantità di energia.

Il team di ricerca del MIT ha dimostrato che il materiale può essere piegato fino a 1000 volte senza una significativa perdita di prestazioni, in questo modo sarà possibile ridurne le dimensioni fino a 8 volte.

I ricercatori hanno utilizzato due strati di grafene separandoli con un idrogel che isola i fogli di grafene e permette di piegarli senza fino a 1000 volte.

Xuahne Zhao, il capo progetto, spiega che questa modalità di trattamento del grafene potrà essere utilizzata per lo sviluppo di molteplici componenti come le future batterie flessibili, sensori elastici di specifiche molecole biologiche e molto altro.

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