Facebook-diventera-un-intelligenza-artificiale

Facebook e l’intelligenza artificiale: frontiere di espansione

dicembre 11, 2013

Facebook ha in cantiere gruppo di ricerca sull’intelligenza artificiale. Il social network è impegnato a valorizzare la miniera di dati condivisi dai suoi iscritti attraverso messaggi, fotografie, video, interessi, voti. E ha bisogno di esplorare le frontiere della data science in modo da alimentare la sua macchina innovativa. Sono territori che hanno richiamato da tempo l’attenzione di Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Facebook, per capire come arricchire le connessioni in una piattaforma con 1,19 miliardi di utenti attivi che ha suscitato più volte la visione di un’immensa intelligenza collettiva. A guidare la squadra sarà Yann LeCun, direttore del Center for data science della New York University: ha annunciato anche una collaborazione tra l’ateneo dove insegna e il social network.

I campi di applicazione nella rete sociale possono essere molteplici. Ad esempio da poco Facebook ha ricostruito gli avvenimenti e le persone più importanti del 2013 nelle conversazioni tra i suoi utenti. Sul podio degli argomenti più discussi nel mondo salgono rispettivamente Papa Francesco, le elezioni politiche durante l’ultimo anno e la nascita del Royal Baby. In Italia è Piazza San Marco il luogo che ha raccolto più messaggi di check-in da parte degli iscritti. Sono informazioni che rivelano un tesoro di dati.

E gli studi di intelligenza artificiale possono essere un volano per abilitare metodologie di indagine più complesse che sarebbero state impossibili prima dell’emersione delle grandi piattaforme di social networking su internet. Un campo di sperimentazione è la Graph Search dedicata a rielaborare le connessioni fra gli utenti. Ma la sfida resta aperta con Google che accelera sul Knowledge Graph e ha investito nelle ricerche sulle reti neurali.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedin

Nessun commento

Devi essere registrato per pubblicare un commento.