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Google e Tesla – per la prima auto con pilota automatico di serie

maggio 14, 2013

Dopo la propulsione elettrica, Tesla Motors, si pone un ulteriore obbiettivo che potrebbe in qualche modo cambiare nuovamente il mondo dell’automobile sul fronte della tecnologia. La stessa azienda, infatti, secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere in forti trattative con Google per realizzare una vera automobile pronta ad integrare di serie il meccanismo di pilotaggio automatico ideato e sviluppato dall’azienda di Mountain View.

I tempi sono decisamente sconosciuti, come sconosciuti risultano essere ancora i dettagli del possibile avvicinamento tra i due colossi. Tesla Motors da sempre ha cercato di vedere forte il binomio tra automobile e tecnologia, realizzando uno dei primi veicoli a propulsione elettrica. Google invece negli anni ha studiato in modo approfondito un sistema di guida elettronica su alcuni prototipi appositamente attrezzati per rendere semovente un veicolo senza alcun intervento umano. L’unione fa la forza e chissà che non lo abbiamo pensato entrambe le società nella volontà di poter porre su strada realmente la macchina del futuro.

Oltretutto tra Google e Tesla Motors corre decisamente buon sangue e per questo i dirigenti si sarebbero già incontrati più volte per carpire al meglio quale sarebbe la migliore strada, tecnicamente parlando, per portare avanti l’intero progetto. Da una parte infatti Tesla Motors potrebbe approfittare in modo diretto ed esclusivo del know how di Google sul campo della guida automatica oltre a tutta l’esperienza maturata in anni di test in laboratorio e sul campus di Mountain View. Dall’altra parte proprio BigG potrebbe aver bisogno di un appoggio di una casa automobilistica per portare a termine l’intero progetto in modo reale con la realizzazione di un’automobile fisica.

Realizzare la prima vera automobile con pilota automatico di serie della storia risulta certamente un qualcosa di molto allettante. Per farlo si potrebbero avere bisogno di circa cinque o sei anni, secondo le stime di Google, o magari una decina di anni secondo quelle effettuate da Nissan. Di certo per Tesla, ma chiaramente anche per Google, l’obbiettivo principale è quello di poter mantenere bassi i costi di produzione permettendo quindi di esternare al pubblico un prodotto non di elite. La stessa casa automobilistica ha da sempre posto la sua immagine proprio nei bassi prezzi delle proprie automobili e sarebbe decisamente un controsenso se immettesse sul mercato un nuovo modello, benché esclusivo e ultra tecnologico, ma costoso. Proprio per questo le indiscrezioni parlano di un sistema ottico e non a sensori come sviluppato dalla casa di Mountain View finora, che risulta essere decisamente più dispendioso in termini di denaro.

Anche il mondo dell’automobile vuole immergersi completamente nella tecnologia. Lo ha fatto già da tempo con alcuni accorgimenti sempre più importanti ma il passo che si vuole fare adesso è quello maggiore. Tesla Motors non è l’unica a rendersi conto che l’intero mondo automobilistico ne ha fermamente bisogno. Toyota, come anche Renault, stanno intraprendendo la strada di innovazioni che guardano alla guida sicura e magari automatica in ogni situazione.

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