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«Il cyberspazio è un’area militare»: la Regina pronta a dotarsi di un esercito di «geek»

ottobre 01, 2013

Le persone riconoscono la terra, il mare e l’aria come spazi militari. Noi da tempo abbiamo individuato una quarta area, lo spazio. Adesso ce n’è una quinta: il cyberspazio”. Così il segretario alla Difesa britannico Philip Hammond ha annunciato la nascita del cyberesercito della Regina. “La guerra moderna”, ha spiegato, “sarà combattuta da persone assiepate in un bunker davanti a schermi di computer e impegnate nel controllo remoto di armi aeree e nella gestione di quelle cibernetiche”. I soldati di nuova generazione saranno quindi “smanettoni informatici (il termine utilizzato da Hammond è ‘geeks IT’, nda)”.

La selezione del ministero della Difesa britannico inizierà il prossimo mese, ci sarà spazio anche per i civili esperti di tecnologia. Chi non è in grado di superare le prove fisiche per entrare nell’esercito avrà quindi la possibilità di far valere le sue competenze con mouse e tastiera alla mano. Secondo le stime delDaily Mail, sul piatto ci sarebbe una cifra intorno ai 500 milioni di sterline per strutturarsi sul fronte dell’attacco. Esiste infatti già, lato difesa, una squadra votata a respingere le intrusioni informatiche degli altri Paesi.

Nel solo mese di luglio il Regno Unito ha contato 70 operazioni di cyberspionaggio contro le reti del governo o delle industrie del paese. Motivo per cui, secondo Hammond, concentrarsi solo sulla difesa non è più sufficiente: serve “una capacità offensiva che collabori con l’unità di spionaggio del quartier generale governativo delle Comunicazioni”. Per respingere le polemiche su una riduzione delle risorse per le armi convenzionali, il segretario ha garantito che i sistemi tradizionali continueranno a caratterizzare i conflitti. Ma ha anche ammesso la crescente dipendenza dai sistemi di It e la maggior precisione degli attacchi cibernetici: “Nessuna città e nessuna infrastruttura da ricostruire. Una volta, un collega americano mi ha chiesto: ‘Perché bombardare un campo di aviazione se posso paralizzarlo con un attacco informatico?”.

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