circuiti flessibili stampati

Stampare circuiti flessibili con una “inkjet”

novembre 22, 2013

Ricercatori cinesi hanno realizzato un circuito usando una comune stampante a getto d’inchiostro utilizzando una lega di gallio e indio.

In passato sono state effettuate numerose ricerche relative agli inchiostri conduttivi, ma i materiali utilizzati non avevano le caratteristiche necessarie ad una produzione economica. I materiali adoperati per questi scopi presentavano una scarsa conducibilità o avevano bisogno di arrivare a temperature superiori ai 400 °C.

I ricercatori del Technical Institute of Physics and Chemistry di Pechino hanno dimostrato che la lega di gallio e indio offre la possibilità di depositare microscopiche gocce di metallo liquido su un substrato usando una comune stampante inkjet. Le gocce, al contatto con l’aria, di ossidano rapidamente e aderiscono perfettamente al substrato.

I test sono stati effettuati su un’ampia varietà di materiali tra cui vetro, plastica, carta, cotone, gomma ed hanno dimostrato che l’inchiostro utilizzato permette la stampa su qualsiasi superficie a temperatura ambiente.

Stampare un circuiti su un supporto in plastica, su vetro e anche su una t-shirt è il sogno di ogni maker. La lega metallica può essere modificata per generare una pellicola conduttiva trasparente che lascia passare il 47% della luce. In futuro si potrebbero produrre smartphone completamente trasparenti e flessibili.

Questa tecnologia è molto economica, perchè non è necessaria un’attrezzatura specifica e può essere portata velocemente sul mercato, quindi potrebbe dare vita ad una nuova generazione di gadget indossabili.

 

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